Progetto Bardamù

Una libreria, come un qualsiasi spazio, assume le sembianze di chi l’ha creata, di chi ogni giorno la plasma secondo la sua personalità.

Al centro del progetto Facce da Librai c’è la volontà di ritrarre il libraio in simbiosi con la libreria, indagare la corrispondenza che si viene a creare tra spazio e persona all’interno di un luogo magico.

Il progetto è cominciato a gennaio 2014, sostenuto da subito dal critico fotografico Roberto Mutti; nel marzo 2014 un estratto è stato esposto alla Fondazione Corrente; nel maggio 2017 la Kasa dei Libri apre le porte, fisicamente e idealmente, alle storie dei librai contribuendo a dare al progetto il nome che attualmente possiede, Facce da Librai.

La mostra doveva essere un punto di arrivo, invece è solo l’inizio di un percorso che coinvolgerà tutte le librerie che ancora non sono state fotografate, estendendosi alle librerie antiquarie, agli spazi che uniscono la convivialità del cibo alla presenza di libri arrivando a includere le biblioteche.
A supporto di queste idee c’è una forte progettualità partita ormai anni fa, con legami tra librai che si sono consolidati e sviluppati.

LIBRERIA POPOLARE DI VIA TADINO
La libreria che serve la cultura
Via Tadino 18 (P.ta Venezia)

Ci sono movimento politico e impegno sociale alla base della lunga storia della libreria Popolare di Via Tadino, il cui forte intento si dichiara già nel nome.
Diversi sono stati i passaggi di proprietà, sempre dettati da una forte spinta all’impegno civile. Il proprietario di oggi, Guido, è stato cliente di ieri e, quando arrivate in cassa, non potrete fare a meno di notare la straordinaria somiglianza che ha con il vicino ritratto di Mark Twain.

LIBRERIA TARANTOLA
La libreria delle Bancarelle e dei librai Pontremolesi
P.zza Martiri di via Fani 1, Sesto S, (Rondò)

Osservando i manifesti appesi all’interno si può notare una regia autorizzazione a vendere libri su bancarella datata 1851.
Ancora oggi questa Libreria ha 8 bancarelle che ne rimarcano l’identità: Tarantola appartiene alle famiglie di librai pontremolesi, protagonisti della diffusione del libro in Italia e fondatori del Premio Bancarella.
Ogni anno infatti la presentazione dei finalisti avviene a pochi passi da qui. A Sesto apre nel 1942 ma lo spazio sotto i portici viene rilevato nel 1994, permettendo al negozio storico di convertirsi in libreria dei ragazzi.

LA SCATOLA LILLA
La Libreria delle Storie Sospese
Via Sannio 18 (Lodi)

Quando il negozio era in fase di ristrutturazione, sulla porta si affacciò un vicino di casa: era il poeta Vincenzo Costantino Cinaski, che da quel momento si legò a doppio filo alle sorti de Il Mio Libro.
Negli anni la libreria di Cristina ha dato vita a tante occasioni di incontro: Festeggia il compleanno in libreria, Segreta è la Notte, Il Premio Il Mio Libro (premio dei lettori), Libro Sospeso solo per citarne alcuni. Proprio in questi giorni, poiché le librerie crescono e cambiano, sta cambiando nome passando da Il Mio Libro al nomen omen Scatola Lilla.

LIBRERIA DEL MONDO OFFESO
La libreria del cappello a cilindro
P.zza S. Simpliciano 7 (Lanza)

Tre volte trasferita: prima in un cortile di corso Garibaldi, poi in via Cesariano, infine davanti alla suggestiva chiesa di San Simpliciano, oggi deturpata da uno dei tanti cantieri che incidono la città. Laura cita Vittorini e Tabucchi: le Conversazioni in Sicilia sono nel nome della libreria, il cilindro di Tristano Muore lo trovate sull’insegna. La sua sezione di cucina, piccolissima, è un vero gioiellino. E il cilindro, dentro, lo trovate per davvero…

LIBRERIA MILITARE
La libreria del rievocatore e della moda
Via Morigi 15 (tra Duomo e Magenta)

Chi è il cliente tipo della Libreria Militare? Certamente ci sono appassionati di storia, di storia militare soprattutto. Ma nella clientela di questa piccola libreria specializzata ci sono appassionati di modellismo, cultori di cucina medievale, rievocatori storici e…stilisti: non è raro infatti trovare tra gli scaffali qualche studente di moda alla ricerca di ispirazione per nuovi modelli di abiti o cappotti, magari ispirati al mimetico o alla kriegsmarine.

LIBRI SOTTO CASA
La libreria itinerante anti-Amazon
Itinerante

Luca è il libraio del cambiamento, infatti la sua vita precedente era nel settore cambi di una banca. Davanti alla crisi non oppone resistenza ma si lascia trasportare dalle virtù: unisce la passione per la bicicletta alla propensione che ha verso i contatti umani e la frequentazione del quartiere. Diventa il Libraio a domicilio, si oppone ad Amazon e lo fa con personalità e creatività. La sua libreria si trovava accanto all’auditorium di Milano, oggi ci trovate una tintoria cinese. Lui corre sulla Libretta.

LIBRERIA DEI RAGAZZI
LA libreria per RAGAZZI
Via A.Tadino 53 (Loreto)

Prima libreria per ragazzi in Italia. Roberto Denti e Gianna sono fondatori non solo della libreria ma di un diverso modo di concepire l’editoria per ragazzi. La storia più bella l’ha scritta il caso: Roberto e Gianna si sono conosciuti una sera degli anni ’70 in India. Lei era con un gruppo di turisti, lui con un altro, provenienze e destinazioni diverse ma per una sera condivisero la stessa tappa. Quella notte Roberto e Gianna si conobbero e una volta tornati a Milano iniziarono a frequentarsi e scambiarsi sogni. Il resto lo trovate in via Tadino.

LIBROTECA LIBELLULA
La librerie dei piccoli pensieri in libertà
Via Marco d’Oggiono 1 (P.ta Genova/Darsena)

E’ una “libroteca”, dall’unione di “libri” e “ludoteca”, perché i libri sono occasione di libertà, di gioco, di pensiero che si libra in aria. Un gioco di parole che è questione seria: Ginevra, ex giornalista, porta dalla sua vita precedente l’attenzione per il presente e la consapevolezza che il sapere è alla base della coscienza dell’individuo. Gimevra si è specializzata in letture ad alta voce: prima alla Libreria Azalai, oggi chiusa, poi alla Hoepli e infine in un suo spazio dedicato.

IL LIBRO
La libreria-Babele
Via Ozanam 11 (Lima)

Anna è italo-tedesca e la libreria venne aperta da sua madre per creare punto di rifornimento e riferimento per la scuola tedesca. Oggi il focus sono le lingue straniere con un libraio di riferimento altamente specializzato in ciascuna di esse. I libri in italiano sono presenti solo laddove si tratta di didattica per stranieri. Da non perdere sono i gruppi di lettura in lingua che ogni mese animano la libreria e la mostra didattica, rivolta a operatori del settore, che si tiene ogni primavera.

LIBRERIA GOGOL&Co,
La libreria che è casa dolce casa
Via Savona 101 (Savona/Giambellino)

Prende il nome dai Gogol Bordello, ma in origine avrebbe dovuto chiamarsi Merdra. Nessuna provocazione, se non quella insita nella citazione che rimanda all’incipit di Ubu Roi di Jarry. Gogol&Co è questo: un’identità forte e dichiarata, nel suo presentarsi e nel suo proporsi come libreria e come caffetteria. E’ un sogno che ha preso corpo ed è la trasposizione in realtà di quell’ideale di luogo d’incontro tra i libri che ogni lettore ha nell’anima. Da scoprire in ogni suo dettaglio: dalla musica proposta alla password del wifi, dalle proposte che si trovano in toilette al particolare ufficio reclami.

LIBRERIA ARIBAC,
La libreria d’ispirazione “tulletiana”
Via Porpora 62 (Loreto)

Silvia e Cristina si conoscono durante un ciclo di incontri di riassessment: una sorta di orientamento per chi, arrivato a un certo punto della sua vita professionale, desidera stravolgere tutto senza però perdere il filo delle proprie competenze. Un anno dopo aprono la libreria presentandosi con un’insegna a pallini rossi, gialli e blu, citazione di uno dei più bei libri per bambini realizzati da Hervé Tullet cui le due libraie sono molto legate. Uno dei loro punti di forza è il gruppo di lettura per adolescenti.

LIBRERIA ARCHEOBOOKS
La libreria nel museo
C.so Magenta 15 (Cordusio)

Edoardo ha una laurea in archeologia e un passato da libraio alla Gogol&Co. In capo a pochi anni è riuscito ad unire al mestiere la propria specializzazione realizzando una libreria all’interno del Museo Archeologico. Non è il solito Bookshop: nel suo negozio, con vista sul piccolo parco del museo, si può contare su una specializzazione del consiglio volta soprattutto a valorizzare la Milano archeologica, troppo spesso sottovalutata.

LIBRERIA 6ROSSO
La libreria dello scambio culturale
Via Albertini 6, Milano (Chinatown)

Pathos e Himeros sono le parole incise sulla porta: ricordo della vita precedente del luogo (un punto Einaudi chiuso in un momento di transizione della zona) e la forza dell’attuale proprietaria, Sabina. All’interno c’è un piccolo angolo bookcrossing di soli libri in lingua originale, segno della vita precedente di Sabina che ha vissuto tra Bolzano, Vienna, Londra. Oggi studia arabo e la libreria che gestisce è in Chinatown. I suoi aiutanti sono i due bassottini che stazionano sulla soglia

LIBRERIA ANTIGONE
La libreria dell’identità
Via Kramer 20 (P.ta Venezia)

A pochi passi dal quartiere gay friendly di P.ta Venezia,  è unica libreria lgbt di Milano. Nata nel giugno del 2016 in concomitanza del gary pride, che ha il suo quartier generale proprio lì vicino, la Libreria nasce sotto i migliori auspici, pur dovendo vivere in una città che affronta le tematiche in maniera contrastante e contrastata. Il suo punto di forza è la saggistica e il fatto di essere segnalata dalle principali guide gay, italiane e non.

LIBRERIA TIRITERA,
La libreria della magia circense
Via Giuseppe Govone 30 (Cenisio)

Cinzia si è lanciata un po’ come una trapezista in questo sogno dopo aver letto sul Corriere della Sera l’intervista alla libraia Cristina di Canio. Metafora circense d’obbligo: poco distante dalla libreria sorge la Piccola Scuola di Circo, un tendone-bomboniera dedicato alle magiche arti della pista. Un po’ una passione sottintesa e un po’ la reciproca vicinanza hanno reso la libreria un luogo pieno di citazioni circensi: illustrazioni, libri e artisti vanno e vengono facendo capolino tra gli scaffali.

LIBRERIA DELLO SPETTACOLO
La libreria del Trovarobe
Via Terraggio 11 (Cadorna)

Ricorda il dietro le quinte di un teatro: qui ogni forma di arte della scena trova una collocazione, su tutte cinema e teatro. Tra spartiti, cesti, manifesti cinematografici, maschere e locandine fanno capolino testi capisaldi e chicche da intenditori, come i copioni ormai introvabili. Cristina, la libraia il cui guardaroba sembra uscito da un catalogo di alta moda degli anni ’50, è capace di rispondere ad ogni richiesta e recuperare di tutto, anche quei testi teatrali non più pubblicati da anni.

SPAZIO BK
La libreria del fare e del guardare
Via L. Porro Lambertenghi 20 (Isola)

Progettualità e trasversalità sono i fondamenti della libreria che ha fatto sua la dimensione del fare e del guardare. I libri non sono solo da leggere, sono oggetti che si toccano, che si osservano, sono prodotti artigianali. Tra i loro punti di forza ci sono i laboratori rivolti a professionisti (grafici, architetti, educatori) e l’originale sistema di disposizione dei libri. L’idea originale nasce da Chiara e Diletta durante un laboratorio di cucito sui Navigli.

MONTI IN CITTA’
La libreria del vino di montagna
Viale Montenero 15 (P.ta Romana)

Nasce con il nome di Monti in Città ma in origine doveva chiamarsi La Montagna Incantata.  La particolarità la si scopre entrando e leggendo “Enoteca”: ai libri di montagna sono infatti associati vini, scelti uno ad uno, appartenenti ai territori di montagna italiani cui si riferiscono molti dei volumi. Non a caso, il primo mobile acquistato è il bancone della libreria, preso da un rigattiere che lo aveva rilevato…da un’enoteca.

LIBRERIA LINEA D’OMBRA
La libreria della musica jazz e della letteratura balcanica
Via S.Calocero 29 (S.Agostino)

Linea d’Ombra è l’insieme degli interessi che Chiara e Roberto hanno costruito in una vita, dalla laurea in filosofia che li ha visti conoscersi, sino alla buona musica classica e jazz. Musica che non è soltanto da ascoltare, ma anche da vedere: non è raro infatti trovare in negozio Silvia Lelli e Roberto Masotti, storici fotografi di scena della Scala che qui espongono foto o presentano i loro libri. Un’altra passione che li accomuna è l’est europeo, al quale hanno dedicato un’apposita sezione.

LIBRERIA LIBET
La libreria delle vite passate
Via Terraggio 21 (Cadorna)

Nel panorama delle librerie milanesi è una delle pochissime indipendenti orientate al passato. Libet è la libreria dell’usato, della ricerca a ritroso e della valorizzazione del fuoricatalogo. Non è raro che Elena e Roberto vengano chiamati a valutare e rilevare biblioteche private. Per Elena ogni biblioteca è estensione dell’anima di chi la possiede: i libri sono organismi viventi e alla Libet questi organismi hanno nuova vita e trovano nuove strade.

LIBRERIA ISOLA LIBRI
La libreria di comunità
Via Pollaiuolo 5 (Isola)

Prima libreria esoterica e dal “robusto sguardo orientato a destra”, poi orientata verso la lingua ispanica, infine libreria di comunità. Laura è una persona attiva nel quartiere soprattutto quando qualche anno fa stava per cedere inevitabilmente posto alla più moderna urbanizzazione. Serviva un posto che fosse collettore di diverse istanze umane e culturali: sostenuta dalla famiglia, rileva la libreria con l’intento di offrire uno spazio di riunione e di crescita delle coscienze. A lei si affianca oggi la figlia Elena, per lei la libreria rappresenta il futuro.

IL DOMANI
La libreria degli anfratti
P.zza Cadorna 9 (Cadorna)

Doveva chiamarsi Il Camino perché in fondo a sinistra, ormai nascosto dietro uno scaffale, c’è un camino. Ma prima ancora c’erano un ortolano e un macellaio, e nel magazzino del negozio si riconosce ancora la cella dove erano appesi i quarti di bue. Gli scaffali alti fino al soffitto e l’arcata di legno che separa le due parti del negozio sono state realizzate tutte a mano, nottetempo, da Matteo che insieme alla moglie Luigia si è imbarcò in questa missione nel 1974.

LIBRERIA CORTECCIA
La libreria scavata nel legno
Via Lanino 11 (Solari)

Corteccia come la corteccia cerebrale e come quella, splendida e variegata, del legno. E’ proprio dal libro “Cortecce”di Cédric Pollet che Alice e Anita hanno preso il loro nome. Al legno non è tributato solo il nome, ma l’aspetto dell’intero negozio. Complici le abilità da falegname del papà di Anita, gli scaffali di Corteccia sono un’opera di artigianato che riempie questa piccola scatola di meraviglie.

LIBRERIA DEL CONVEGNO
La libreria più vecchia dei librai
Via Lomellina 35 (Città Studi)

Francesca e Giacomo sono la quarta generazione di librai che si avvicendano al timone della dal 1978. Sono più giovani loro della libreria. In origine il nome era dovuto alla presenza di un divano: oggi non c’è più ma c’è un fortissimo spirito conviviale: è la libreria di un quartiere vivo e vissuto il cui punto di riferimento da tre anni è diventato il Convegno dei Lettori, un gruppo di lettura di clienti che ormai sono amici, che gestiscono lo spazio in autonomia, che addirittura aiutano in cassa.

LIBRERIA CLAUDIANA
La libreria del culto
Via F.Sforza 12/A (Crocetta)

E’ una delle librerie nella quale mi sono recata con più pregiudizio, la ritenevo monotematica: invece è un vero luogo di scambio, di incontro e di conoscenza a tutto tondo. La sua identità, forte e antica, è la base solida dalla quale si ramificano tanti argomenti diversi. Da lì si esce più ricchi. Il fatto che da un corridoio pieno di libri si arrivi in una sala conferenze e poi in un luogo di culto la rendono senza dubbio speciale. Particolare: la libreria ha accesso diretto al luogo di culto.

LIBRERIA 121+
La libreria di Munari
Via Savona 17 (Zona Tortona)

In origine, nel 2009, era solo “121 Libreria Temporanea”, perché 121 erano i giorni previsti di apertura. Nel 2010 al 121 si aggiunge un + e “temporanea” viene fatto precedere da un “ex”.
È la libreria della casa editrice Corraini, che propone principalmente libri in grado di valorizzare il dialogo tra contenuto e contenitore, nonché casa editrice di Bruno Munari. Si trova in Zona Tortona, che di design e moda fa la sua identità.

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